A cosa serve depurarsi?

Il processo di disintossicazione permette al nostro organismo di eliminare le tossine che, una volta accumulate, inquinano i nostri “sistemi di pulizia” creando, inevitabilmente, accumulo di rifiuti con conseguenti disagi: gonfiore, colorito spento, cellulite, aumento di peso, stanchezza, irritabilità, mal di testa, abbassamento delle difese immunitarie.

Depurarci significa, dunque, dare un aiuto ai sistemi del nostro corpo deputati alla disintossicazione, quali fegato, reni, flora batterica intestinale e sistema linfatico affinché in breve tempo potremo sentirci più leggeri, dinamici e in salute.

Depurarci non significa seguire diete tristi, prive di colori e sapori, impoverite di alcuni alimenti selezionati e che per moda siano ormai ritenuti dannosi per il controllo del peso. Ma depurarci significa saper scegliere i cibi più adatti, fare abbinamenti alimentari disintossicanti, assecondare il metabolismo con pasti più abbondanti nella prima parte del giorno, fino a una cena leggera con, infine, una tisana drenante serale.

Bere almeno 2 litri al giorno di liquidi, tra acqua (preferibilmente naturale a basso residuo fisso), the e tisane drenanti senza zuccheri aggiunti e l’importante è bere soprattutto lontano dai pasti.

Utilizzare a ogni pasto (colazione compresa!) una porzione di frutta o verdura fresca di stagione, in quanto sono cibi idratanti che contengono una buona quantità di acqua che favorisce il benessere intestinale.

Non stare a digiuno prolungato, ma consumare sempre 3 pasti principali e almeno 2 spuntini leggeri, evitando di stare a stomaco vuoto per più di 4 ore consecutive.

Suddividere le calorie giornaliere in una ipotetica piramide al contrario, facendo una colazione abbondante, un pranzo ricco con una buona porzione di carboidrati e proteine magre (nelle medesime quantità) e una cena povera, senza eccedere nell’uso dei carboidrati dopo le 18.

Consumare a tutti i pasti una porzione di proteine, necessarie per il mantenimento del benessere della massa grassa e dei tessuti cutanei. Tra le migliori proteine, scegliere pesce, carne bianca magra, uova, legumi e frutta secca.

Utilizzare prevalentemente cereali integrali in quanto fonti di fibra, di proteine e di grassi buoni: fette biscottate, fiocchi di avena, pane, pasta, cereali in chicco, facendo attenzione ai prodotti industriali in cui la percentuale di integrale deve superare il 70% dei cereali usati.

Consumare a ogni pasto, senza eccessi, una fonte di grassi buoni delle serie omega 3 e 6 come olio extravergine di oliva, olio di semi di lino, semi misti oleosi (girasole, lino, sesamo) e frutta secca.

Limitare l’uso di carni rosse, affettati, insaccati, caffeina e cibi salati.

Bandire, per almeno 30 giorni consecutivi, zucchero bianco (compresi pasta, pane e riso bianchi raffinati) e dolcificanti artificiali. Quando il corpo (e la mente) richiedono zuccheri, consumiamo frutta fresca e 1 cucchiaino di uvetta sultanina.

Preferire cotture rapide con pochi grassi: al vapore, alla piastra antiaderente senza condimenti, al cartoccio. Utilizzare senza limitazioni spezie ed erbe aromatiche, affinché si possa insaporire i piatti senza aggiungere condimenti dannosi.

Può essere utile utilizzare come aiuto depurativo, un buon drenante liquido come la pilosella in tintura madre che aiuta a drenare e a eliminare, attraverso la diuresi, le tossine accumulate in eccesso, agevolando le attività depurative di fegato, reni e intestino.

Quando si è purificati da tossine e scorie, lo saremo in salute, meno soggetti ad attacchi virali, la nostra pelle sarà più luminosa e il nostro metabolismo sarà più disposto a farci tornare in forma.