Achillea: cura emorroidi e disturbi digestivi

All’Achillea la medicina popolare riconosce proprietà decongestionanti, astringenti e cicatrizzanti, per le quali, grazie anche ad un’attività di contrasto dei batteri e dei virus, l’erba è usata nel trattamento delle emorroidi, di ragadi anali e del seno e per la medicazione di tagli e ferite, oltre che per il trattamento delle varici.

Ma l’Achillea ha anche azione antinfiammatoria (riconducibile agli azulei dell’olio essenziale e ai flavonoidi) e antispasmodica (prodotta dai flavonoidi apigenina e luteolina), per le quali viene utilizzata nelle mestruazioni dolorose e, grazie anche all’azione stimolante la secrezione di bile, contro vari disturbi del tratto gastrointestinale.

L’Achillea può dare allergia. Non va usata durante la gravidanza e l’allattamento, oltre che sotto i 12 anni di età.

 

Come si usa

  • Per bocca: l’achillea si può prendere tra volte al giorno lontano dai pasti, con questi dosaggi per ogni assunzione:
  • Succo di pianta fresca 5 ml
  • Estratto fluido 1-2 ml
  • Tintura 5 ml
  • Tisana 1-2 g in 150 ml di acqua bollente
  • Uso esterno: 100 g in 20 l di acqua calda per impacchi; esistono anche pomate all’achillea