Alimentazione e acne: esiste una connessione?

L’insorgenza e la gravita dell’acne sono stati associati a stili di vita differenti e a fattori dietetici.

Lo studio

Questo studio si e focalizzato appunto sulla complessa connessione tra le variabili alimentari e l’acne.

In particolare, gli autori hanno effettuato una rianalisi di dati provenienti da uno studio caso-controllo attraverso l’uso di mappe semantiche di connettivita.

L’analisi, effettuata su 563 soggetti tra i 10 e i 24 anni partecipanti a uno studio caso-controllo sull’acne tra marzo 2009 e febbraio 2010, valutava il link tra acne moderata e severa e variabili antropometriche, storia familiare e fattori dietetici.

Le analisi sono state condotte facendo affidamento su un sistema adattivo artificiale, l’Auto Semantic Connectivity Map (AutoCM).

I risultati mostravano che l’acne moderata-severa era strettamente associata a una storia familiare di acne in parenti di primo grado, obesità (BMI≥30) e alto consumo di latte, soprattutto latte scremato, formaggi, yogurt, dolci e torte, cioccolato e basso consumo di pesce, frutta e vegetali.

Gli autori sottolineano l’associazione tra determinate abitudini alimentari e l’acne e l’importanza che il dermatologo ne sia ben consapevole durante la propria pratica clinica.