Blogger ed influencer non conoscono bene i solari

solari Spesso blogger e influencer divulgano sulla rete notizie in merito a cosmetici e alla fine dell’estate possiamo tirare le somme delle fake news più rilevanti.

Ecco le due fake-news più importanti:

  • Il solare dell’anno scorso si può assolutamente usare, basta guardare la scadenza del prodotto cosmetico.

È vero che il solare dell’anno scorso può essere utilizzato, ovviamente se la confezione non è stata aperta non c’è neanche da discutere, è un prodotto nuovo e quindi non c’è nessun problema, il filtro è intatto.

Il problema nasce quando la confezione viene aperta, cioè inizia a entrare aria all’interno della confezione. I filtri sono molecole molto instabili e quindi è chiaro che a distanza di un anno non garantiranno la protezione dichiarata in etichetta. La crema avrà la stessa consistenza e lo stesso profumo, al tatto e alla vista apparirà identica, ma dobbiamo sempre ricordare che se sulla confezione aperta dell’anno scorso c’era scritto 50 +, non possiamo spalmarci sul corpo quel prodotto pensando che ci protegga come una 50 +.

  • Il filtro solare non permette la produzione di vitamina D.

L’unico modo per impedire che i raggi penetrino attraverso la nostra pelle e che quindi compiano anche le azioni positive, tra cui quello di innescare la produzione di vitamina D , è non esporsi al sole. La produzione della vitamina D, ad esempio in un neonato, si stimola in 20 minuti di esposizione solare anche all’ombra, per produrre la quantità di vitamina D necessaria all’organismo.

Quindi uno schermo solare non può in alcun modo impedire ai raggi di fare il loro dovere.