La rosacea si può combattere

In Italia si calcola che ne soffrano circa 1 milione e 200 mila persone, oltre il 5% della popolazione adulta. Eppure l’acne rosacea (o semplicemente rosacea), disturbo della pelle che segna il volto con un caratteristico rossore cronico e ingravescente, nove volte su dieci non viene riconosciuta come malattia, e viene lasciata a se stessa o trattata in maniera inadeguata.

Spesso confusa con l’acne normale o con la couperose, colpisce in prevalenza donne in età fertile o in menopausa, di norma con pelle chiara, capelli rossi o biondi, occhi chiari o verdi. È una famiglia infiammatoria della cute che si localizza soprattutto alle aree centrali del viso, come le guance, il naso, la fronte, il mento e le palpebre.

Si tratta di una patologia complessa, che può presentarsi con una varietà di manifestazioni cliniche differenti e spesso comuni ad altre patologie.

Inizialmente i sintomi consistono in vampate transitorie di arrossamento, alle quali fa seguito nel tempo un rossore persistente con dilatazione dei piccoli vasi sanguigni (telangectasia). Possono comparire papule arrossate o pustole, accompagnate da cute secca con sensazione di prurito e bruciore. Anche gli occhi possono essere interessati, con congiuntivite, rossore palpebrale, bruciore. In casi estremi si può giungere all’ispessimento della cute nasale che porta al cosiddetto rinofima: naso ingrossato, rosso e deformato.

Le cause della rosacea non sono ancora completamente chiare: vengono considerato  coinvolti fattori genetici, ambientali, vascolari e infiammatori. Un ruolo importante viene attribuito alla risposta immunitaria a livello della pelle.

I sintomi possono insorgere in seguito a:

  • Ingestione di liquidi bollenti o cibi ricchi di spezie;
  • Consumo di bevande alcoliche;
  • Esposizione al caldo;
  • Intenso esercizio fisico;
  • Disturbi endocrinologici;
  • Stress emotivi.

La rosacea può essere aggravata da creme, oli e farmaci topici, specie se a base di cortisonici. Il consulto di uno specialista può rendere la condizione molto più facile da gestire: la diagnosi si basa soprattutto sull’osservazione clinica.

Non esiste una cura definitiva, ma alcuni trattamenti, da attuare a lungo termine, possono essere efficaci.

 

Le possibili terapie
A causa del tipo di rosacea e della sua gravità si possono usare diversi farmaci, tra i quali:

·         Il meronidazolo in gel o crema e l’acido azelaico in gel sono consigliati per il trattamento di papule e pustole di entità lieve e moderata; entrambi i principi attivi sono presenti in prodotti acquistabili senza ricetta;

·         La brimonidina tartrato (in gel) riduce la dilatazione dei capillari: fa scomparire il rossore in circa 30 minuti, con una copertura di 12 ore;

·         L’ivermectina in crema, un nuovo farmaco con azione antiinfiammatoria e antiparassitaria, si è dimostrato in grado di ridurre pustole e papule già nel primo mese di applicazione;

·         La doxiciclina a basso dosaggio è efficace soprattutto per la sua attività antinfiammatoria.

Per agire sui capillari già dilatati si può ricorrere a laser particolari o alla luce pulsata.

 

La malattia, se trascurata e non curata, o trattata in maniera inadeguata, peggiora,creando inestetismi che possono incidere negativamente sulle relazioni sociali e sulla condizione psicologica.

Un’indagine ha rilavato che la rosacea causa imbarazzo, ansia, frustrazione e stress emotivo, con un impatto negativo sulla qualità di vita:  il 78% dei pazienti si sente condizionato sul lavoro e il 77% nella socialità, l’88% patisce ripercussioni a livello emotivo, il 72% si sente limitato nei rapporti personali.

Facendo attenzione ai fattori che possono scatenare o acuire l’arrossamento della pelle e attuando in maniera sistematica la terapia prescritta da uno specialista, si può riuscire ad arginare la patologia e a tenerla efficacemente sotto controllo.

 

Le precauzioni
1.      Fare attenzione a non assumere alimenti bollenti, cibi speziati, alcolici
2.      Proteggersi dal sole con creme protettive (fattore di protezione almeno 30)
3.      Evitare esercizio fisico continuo e intenso
4.      Usare creme idratanti non profumate se la pelle è secca e sensibile
5.      Non usare saponi profumati per pulire il viso
6.      Non applicare creme e altri preparati a base di cortisonici
7.      Evitare, il più possibile, gli stress emotivi