I problemi dell’alimentazione possono influenzare lo stato di salute di cute e capelli

E’ noto che una corretta alimentazione sia fondamentale per la salute di tutto il corpo umano. Ci sono numerosissimi consigli e diete di tutti i tipi per cercare di migliorare il proprio stato di salute e di vivere più a lungo.

Studi hanno dimostrato che esiste una correlazione tra l’alimentazione e alcune delle più frequenti malattie della pelle e dei capelli, cercando di trovare delle associazioni valide tra l’incidenza di disturbi cutanei spesso cronici e abitudini alimentari comuni e apparentemente “innocenti” ma che si sono rilevate alla base di questi disturbi.

Le allergie alimentari sono causa di disturbi cutanei nel 24,8 % dei soggetti che soffrono di tali problemi, e spesso presentano sintomi molto complessi e difficili da capire; nella maggior parte dei soggetti intolleranti l’incidenza di disturbi dermatologici (malattie della pelle e dei capelli) è del 64,3%; nel 76,3% dei soggetti che presentavano un’intolleranza abbinata a un disturbo della pelle o dei capelli, la sintomatologia cutanea si attenua o scompare all’allontanamento del cibo o dei cibi a cui i soggetti sono intolleranti.

Molto significativi sono risultati i casi di intolleranza al glutine abbinato a forme di alopecia areata e cicatriziale, o al lattosio associato a dermatite del viso, del cuoio capelluto o delle mani, e all’acne; l’alimentazione deve essere specifica a seconda dei diversi problemi di pelle e capelli, e che in questo modo si è ottenuto una diminuzione delle recidive delle diverse dermatosi nel 46,7% dei casi.

Esaminando i meccanismi biologici e metabolici specifici collegati a molte malattie della pelle, ne è derivato una serie di consigli importanti da seguire per conservare la salute dei capelli sani o affetti da qualche patologia, combattere e ridurre l’invecchiamento cutaneo di qualsiasi grado e difendere la pelle dal sole, ridurre le allergie cutanee ai cibi. Questi consigli non rappresentano una dieta dimagrante e non influiranno sul peso ma andrebbero seguiti con costanza, sempre in accordo naturalmente con le necessità alimentari personali rispetto a patologie concomitanti.

Iniziamo con  gli aminoacidi. Se l’assunzione con gli alimenti di questi importanti tasselli è insufficiente o il loro assorbimento nell’intestino è scarso, i capelli cadono e diventano più fragili e deboli, la pelle si modifica e si ammala, le unghie si sfaldano e si rompono (il calcio è molto poco importante per la formazione dell’unghia).

Gli aminoacidi più utili sono l’ornitina che si trova nella carne; la valina, nel fegato; la lisina, nei legumi; la prolina, nelle uova; la fenilalanina in salumi non insaccati e la metionina  in pesce, proteine del latte, tofu, soja, frutta secca.

Da questi ha origine la cheratina, che sicuramente è la proteina più importante in quanto forma l’epidermide, il fusto dei capelli e le unghie è costruita con “mattoni” fondamentali che sono certi specifici aminoacidi.

Poi abbiamo i sali minerali e le vitamine, ovvero i nutrienti indispensabili per la vita e la salute del derma e del bulbo del capello.

I più importanti sono il ferro, che si trova in percentuale altissima nel timo, basilico, menta; il rame, nel fegato di vitello; il silicio, che si trova nelle patate, orzo e grano; vitamina A, in fegato di rognone o vitell; B, C, E, D, , selenio in merluzzo; acidi poli-insaturi e i polifenoli, che si trovano abbondanti in frutti rossi, soprattutto mirtilli, ribes, fragole e lamponi, oltre ad avere anche un elevato contenuto di vitamine, e quindi andrebbero consumati almeno tre volte alla settimana.

Nei roccoli, cavolfiori, cime di rapa sono presenti alte quantità di antiossidanti, tra cui il sulforafano, utilissimo per bloccare l’invecchiamento fisiologico della pelle e la trasformazione delle cellule cutanee in senso tumorale.

Attenzione però a una dieta ricca di vitamina A e all’assunzione contemporanea di integratori che la contengono: un suo eccesso può dare forte secchezza della pelle, prurito, caduta dei capelli, sintomi neurologici importanti. Si consiglia di non superare dosi singole di 120 mg e di non superare assunzioni croniche di 9mg/die nell’uomo adulto e 7,5 mg/die nella donna.

Molti antiossidanti fondamentali per la vita dei capelli si trovano in quello che beviamo, soprattutto tè verde, succhi o centrifugati di frutta, caffè e vino rosso. In particolare se un eccesso di quest’ultimo è responsabile di numerosi danni per la salute, una dose giusta ha effetti terapeutici grazie principalmente al resveratrolo.

Fonte:

“Alimentazione per curarela pelle” – La Pelle