Smagliature: cause e rimedi

Le smagliature sono delle alterazioni che riguardano il derma e possono essere considerate vere e proprie cicatrici. Si formano in seguito alla frattura delle fibre di collagene e in queste aree avviene un cedimento e sull’epidermide compaiono depressioni a linee più o meno sottili, singole o multiple.

Inizialmente sono di colore rosso violaceo, dopo un certo periodo assumono una colorazione bianco-perlacea. Al tatto risultano lisce, di larghezza e lunghezza variabile. Le zone più colpite sono cosce, addome, fianchi, seno, attaccatura degli arti inferiori e superiori.

Le smagliature si formano quando la pelle è sottoposta a tensione eccessiva. Ciò avviene in tutte quelle situazioni in cui si verifica una brusca variazione del tessuto adiposo o della circonferenza di alcune aree del corpo. Il caso più comune sono i repentini cambiamenti di peso corporeo, quando s’ingrassa rapidamente e si dimagrisce con altrettanta rapidità, per effetto di una dieta o di una gravidanza. Si tratta di un fenomeno piuttosto frequente in gravidanza, ma anche in seguito alla pubertà.

Questo inestetismo colpisce il 70% delle femmine e il 40% dei maschi. Nei soggetti di sesso femminile, si riscontra una comparsa precoce delle smagliature rispetto ai soggetti di sesso maschile e questa differenza sembra dipendere da fattori di natura ormonale.

Nelle giovani donne si concentrano soprattutto a livello dei fianchi, delle cosce, dei glutei e del seno. Nei giovani maschi sono presenti principalmente a livello dei fianchi e delle spalle.

 

Come si formano

Nell’evoluzione della smagliature si distinguono due stadi successivi:

  • Fase I: sono striature lisce che assumono un colorito variabile dal rosso al violaceo;
  • Fase II: le strie assumono un colorito biancastro. In queste zone la secrezione sebacea si arresta e i peli si atrofizzano fino a scomparire.

Alla base delle smagliature ci sono diversi fattori di carattere costituzionale e abitudinale, tra cui:

  • Fattori costituzionali: la struttura del derma è determinata geneticamente e varia in termini quali-quantitativi da individuo a individuo, di conseguenza anche la resistenza cutanea alla trazione è diversa, motivo per cui alcuni soggetti manifestano una maggiore predisposizione all’insorgenza delle smagliature;
  • Fattori ormonali: i corticosteroidi riducono la biosintesi dei fibroblasti e inducono l’atrofia di alcuni componenti presenti nel derma;
  • Obesità: le brusche variazioni di peso possono favorire l’insorgenza di smagliature soprattutto a livello dell’addome, delle cosce e dei glutei. Anche le diete dimagranti molto restrittive costituiscono un fattore predisponente, così come alcune carenze nutrizionali derivanti da una dieta squilibrata;
  • Gravidanza: la progressiva distensione dell’addome che si verifica durante la gravidanza è spesso causa della comparsa di smagliature soprattutto a livello del basso ventre. Quando l’elasticità della pelle è insufficiente rispetto alla sua distensione si assiste alla rottura delle fibre elastiche e alla comparsa delle smagliature;
  • Sport: le ripetute sollecitazioni che interessano il tessuto sottocutaneo in alcune pratiche sportive, come il body building, possono essere responsabili di piccole lacerazioni che a lungo andare permettono l’organizzazione delle fibre connettivali favorendo la comparsa di smagliature;
  • Farmaci: alcuni trattamenti farmaceutici, in particolare quelli a base di corticosteroidi, possono determinare l’insorgenza di smagliature.

 

Trattamento delle smagliature

Cancellare e smagliature è impossibile. Molto, però, si può fare per prevenirle e per attenuarle, fino a renderle quasi invisibili.

Il trattamento dermocosmetico delle smagliature prevede:

  • Bonificazione e stimolazione delle strutture dermiche: si utilizzano sostanze in grado di rafforzare le strutture di sostegno presenti nel derma, aumentando il tono e l’elasticità delle pelle;
  • Aumento della microcircolazione locale: si basa sull’impiego di sostanze dotate di proprietà vasoattive, che aumento il tono dei capillari e migliorano la circolazione cutanea e livello delle zone colpire dalle smagliature, cercando di aumentare l’apporto di ossigeno e contrastare l’atrofizzazione delle strutture dermiche;
  • Ripristino del film idrolipidico: si usano sostanze idratanti ed emollienti, in grado di ripristinare la componente idrofila e quella lipidica del film idrolipidico;
  • Esfoliazione blanda: la degenerazione delle funzioni cutanee nelle zone colpite dalle smagliature determina anche un rallentamento del turnover epidermico, che a sua volta favorisce l’accumulo di cellule morte e impurità a livello superficiale, riducendo ulteriormente l’ossigenazione dei tessuti. Il ricorso ad agenti esfolianti contribuisce a migliorare la situazione cutanea.

Alcuni dei principali trattamenti utilizzati nel trattamento delle smagliature:

  • Avocado: gli estratti di avocado sono dotati di ottime proprietà nutrienti, restitutive ed eudermiche. È ricca di sostanze funzionali in grado di stimolare l’attività dei fibroclasti, restituendo tono ed elasticità alla cute;
  • Centella asiatica: ricco di derivati triterpenici, acidi grassi, fitosteroli, polifenoli, tannini e vitamine, dotato di eccellenti proprietà trofiche e stimolanti a livello del derma. I componenti della frazione terpenica stimolano i fibroclasti a produrre collagene ed elastina, rinforzando la componente fibrosa del derma e migliorando l’elasticità e il contenuto idrico della cute. Le stesse sostanze mostrano ottime proprietà riepitelizzanti, utili nel trattamento delle smagliature. Gli estratti di centella asiatica svolgono un’attività capillaroprotettiva e venotonica, pertanto favoriscono il mantenimento dell’elasticità delle pareti vasali e migliorando la microcircolazione locale;
  • Echinacea: dalla radice di echinacea si ricava un estratto ricco di derivati dell’acido caffeico che manifesta una spiccata attività protettiva nei confronti dei componenti mucolpolisaccaridici della sostanze fondamentale del derma, in particolare dell’acido ialuronico. L’utilizzo degli estratti di echinacea aumenta il turgore e l’elasticità cutanea, migliorando la situazione delle zone colite da smagliature;
  • Acidi boswellici: sono dotato di spiccata attività antinfiammatoria. Le stesse sostanze sono inoltre in grado di inibire gli enzimi responsabili della degradazione degli glicosamminoglicani presenti nella sostanza fondamentale del derma; quest’azione si traduce in un miglioramento generale dell’elasticità e del tono cutaneo;
  • Burro di karitè: presenta acidi grassi e una frazione in saponificabile che gli conferiscono ottime proprietà emollienti e nutrienti, molto utili per ammorbidire la cute a livello delle smagliature;
  • Limnanthes alba: i semi sono ricchi di acidi grassi monoinsaturi e sostanze antiossidanti che ne prevengono l’ìossidazione. L’olio ricavato da questi semi manifesta ottime proprietà nutrienti, emollienti e filmogene, per questo contribuisce a rigenerare la barriera lipidica cutanea e auenta le proprietà elastiche della pelle;
  • Luppolo: i fiori sono ricchi di un foto complesso dotato di ottime proprietà ammorbidenti, rigeneranti e stimolanti la matrice dermica;
  • Olio di mandorle: dalla mandorla si ricava un olio ricco di acidi grassi e caratterizzato da spiccate proprietà emollienti, nutrienti ed elasticizzanti che è da sempre impiegato come prodotto da massaggio dalle donne in gravidanza. L’applicazione costante di olio di mandorle ammorbidisce la pelle e contribuisce a prevenire la comparsa delle smagliature;

Olio di oliva: l’olio di oliva è ricco di acidi grassi polinsaturi e di una frazione in saponificabile costituita da squalene, idrocarburi, alcoli triterpenici e alifatici, steroli, tocoferoli e carotenoidi. La frazione in saponificabile dell’olio di oliva non solo possiede ottime proprietà emollienti e seborestitutive, ma manifesta anche un’importante azione autrofica e rigenerante a livello del derma. Per questo è da sempre impiegato nel trattamento delle pelli secche e senescenti, nonché nella formulazione di prodotti dedicati alla prevenzione delle smagliature.